Librare e l’evento “La scuola come la vorrei”

Il 14 ottobre, presso l’Istituto Avogadro di Torino, va in scena l’evento “La Scuola come la Vorrei”. Si tratta di un progetto formativo e di ricerca educativa che vuole affrontare le problematiche relative alle moderne evoluzioni della didattica. In particolare, si vuole riflettere e discutere sul modo di concepire e utilizzare metodi didattici diversificati, sulla visione pedagogico-educativa dei docenti (come osservano la classe, come interpretano il tema della valutazione, quali materiali producono) e sul modo di “pensare” le tecnologie, le motivazioni e le emozioni ad esse connesse.

La scelta dell’Avogadro come sede dell’evento non è casuale, ma è legata alla presenza, nella scuola torinese, della cosiddetta Aula 3.0: si tratta di un ambiente dedicato alla formazione continua degli insegnanti, in cui i docenti possono venire a contatto con un ambiente polifunzionale e potenziare le loro competenze digitali. Nell’aula, che è aperta a insegnanti di ogni grado scolastico, ci si vuole focalizzare su una tipologia di apprendimento che integra i testi cartacei alle risorse web.

A tal proposito, viene automatico pensare a un progetto come Librare. Le app Librare, Librando, Cbook e First Life sono protagoniste durante l’Open Day di “La Scuola che Vorrei”, nel pomeriggio del giorno 14. E’ previsto, all’interno dell’Aula 3.0, un momento di sperimentazione della suite di applicazioni, aperto a tutti i docenti.

“La scuola che vorrei” è realizzato in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca per il Cinema, l’Educazione e i Media (Cinedumedia – CEM) del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (Università di Torino), il Dipartimento di Scienze della Formazione e il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (Università di Genova) e l’Associazione AssoEdu (Associazione Nazionale Tecnologie e Digital Media per l’Educazione).

Consulta il programma completo della giornata:
Agenda Aula 3.0 Torino 14 ottobre 2015