LIBRARE presentato agli studenti del Bosso-Monti

Anche le allieve dell’Istituto Bosso-Monti hanno avuto l’opportunità di essere informati su Librare, che vede coinvolte quattro classi della scuola torinese.
Nella succursale di Via Perrone, in una giornata di pioggia, si è tenuta la presentazione del progetto, alla presenza della Professoressa Daniela Oberti (una bibliotecaria contenta, come lei stessa ha voluto definirsi per manifestare il suo entusiasmo di fronte all’iniziativa).
L’aula video ha ospitato quattordici ragazze tra i 17 e i 20 anni. ‹‹C’erano anche quattordici cellulari e quattordici libri… – ha raccontato Daniela Oberti – E finalmente le ragazze possono essere contente, visto che l’utilizzo del cellulare non dovrà più essere nascosto ai docenti››.
Per la sperimentazione al Bosso-Monti, sono stati scelti cinque testi di narrativa. ‹‹Ciascuno di questi – ha spiegato l’insegnante – sarà letto da tre studentesse, che confronteranno sull’applicazione “Librando” le loro opinioni: potranno segnalare le parti del testo in cui si sono riconosciute e quelle che non rispondono al loro modo di sentire; si diranno in quali luoghi e in quale momento del giorno stanno leggendo. E tutto verrà fatto in un gruppo comune con gli studenti dell’Istituto Romero di Rivoli!››. Insomma, un cristallino esempio di “lettura socializzata”…
‹‹Per adesso – ha concluso Oberti – c’è gran fermento per il progetto: le ragazze mi hanno anche aiutato a superare le mie difficoltà tecnologiche. Poi, a fine ottobre, capiremo quanto le studentesse saranno state coinvolte e se sostituire la lettura “socializzata” a quella “solitaria” avrà aumentato la voglia di leggere››.
Che dire? Speriamo in bene!